Blog Fisco - Commercialista Gallarate

" Dammi tregua – dicono che le tasse sono inevitabili, come la morte.
Almeno la morte non arriva ogni anno. (John Stossel) "
Vai ai contenuti

Attività di propaganda e contratto di agenzia

Commercialista Gallarate
Pubblicato da in Varie ·
Tags: contrattod'agenzia
Traiamo spunto dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 20453 del 2 agosto 2018, la quale rimarca l'art. 1742 c.c., ossia il contratto di agenzia. Essa aggiunge che tra i vari compiti dell'Agente rientra anche quello di propaganda, nonchè la predisposizione dei contratti, la ricezione e la trasmissione delle proposte al preponente per l’accettazione – il tutto preordinato alla promozione della conclusione di contratti in una zona determinata per conto del mandante.
La Cassazione per orientamento costante, si veda sentenza n. 6291/1990, distingue in modo chiaro l’attività di propaganda da quella di promozione: “l’attività di promozione della conclusione di contratti per conto del preponente, che costituisce l’obbligazione tipica dell’agente, non può consistere in una mera attività di propaganda, da cui possa solo indirettamente derivare un incremento delle vendite, ma deve consistere nell’attività di convincimento del potenziale cliente ad effettuare delle ordinazioni dei prodotti del preponente, atteso che è proprio con riguardo a questo risultato che viene attribuito all’agente il compenso, consistente nella provvigione sui contratti conclusi per suo tramite e andati a buon fine”.
Altri chiarimenti in merito sono nel tempo stati fatti dalla Cassazione, in particolare è stato specificato come l’attività di promozione per la conclusione di contratti, per conto del preponente, distingua l’agente da chi svolge una mera attività di propaganda, come il propagandista scientifico che si limita a promuovere il prodotto presso i medici (Sentenza n. 6355/1999) e il procacciatore d’affari che svolge l’attività di raccogliere le ordinazioni dei clienti trasmettendole alla società dalla quale ha ricevuto l’incarico (Sentenza n. 2514/1980).

Nella sentenza in commento, la Cassazione, ha richiamando il proprio consolidato orientamento, confermando la mancanza dei caratteri tipici dell’agenzia ex art. 1742 c.c.
Nel caso di specie, infatti, l’incarico principale verteva nella creazione di una rete commerciale mediante il reclutamento e la formazione di agenti e non nell’attività di promozione per conto della preponente (attività svolta dalla rete di agenti). Tale "presunto agente" si limitava a svolgere il compito ulteriore/accessorio di propaganda e di supporto nei confronti dei agenti che reclutava e formava. Tale conclusione veniva anche confermata dal corrispettivo,  il quale era omnicomprensivo e prevedeva esclusivamente la remunerazione per la creazione della rete commerciale di agenti e la sua gestione, senza riferimento alcuno ai singoli affari conclusi.


Nessun commento


0331 782216
0331 249750 (fax)

info@commercialistagallarate.com

Studio Dr. Alleanza Luigi
Via Torino, 38
21013 Gallarate (VA)
P.Iva 02289320026


Created by Luigi Alleanza
Torna ai contenuti